Ultimo, il concerto da record arriva al cinema come film-evento: la data simbolo video
Il live record "Ultimo 2026 - La favola per sempre" che ha radunato 250.000 persone all'Università di Roma Tor Vergata lo scorso 4 luglio, arriverà sul grande schermo il prossimo 22 settembre. Il film Il film-evento "Ultimo-tutto. Live a Tor Vergata", diretto da Giorgio Testi, prodotto da Ultimo Records, in collaborazione con Vivo Concerti e con la produzione esecutiva di Maestro, sarà nei cinema distribuito da Nexo Studios fino al 30 settembre. Brano dopo brano, i fan potranno rivivere il live che ha rappresentato la consacrazione dell'artista, scoprendo backstage esclusivi e momenti privati, di quello che verrà ricordato come "Il Raduno degli Ultimi". La data simbolo Il 22 settembre è una data significativa per Ultimo: è il giorno che dà il titolo a uno dei suoi brani più famosi, uscito nel 2020 in concomitanza con la nascita della sua etichetta, Ultimo Records. Da lì, ad ogni anniversario, non manca da parte dei fan un pensiero, una dedica, un modo nuovo di ricordare questa data, anche con raduni che si sono tenuti in un'area del quartiere San Basilio a Roma, ribattezzata il "Parchetto di Ultimo", come impresso in una targa siglata dal Municipio IV della Capitale. E quest'anno il festeggiamento coinciderà con l'inizio delle proiezioni del nuovo film. La prevendita per l'acquisto dei biglietti degli spettacoli è aperta da oggi. L'elenco delle sale è già disponibile sul sito ultimoalcinema.it. (Video Askanews)
2026-07-22T14:07:23Z
In anteprima "Udinì", il primo singolo di Gio DeCaprio
Fonde l'energia di riff funky a un andamento teatrale e narrativo Milano, 14 lug. (askanews) - In anteprima "Udinì", il primo singolo di Gio DeCaprio per Jazzy Records disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dal 27 maggio. "Udinì" è un brano ritmico e travolgente che fonde l'energia di riff marcatamente funky a un andamento teatrale e narrativo. La musica si muove con un passo dinamico quasi fosse un piccolo numero scenico capace di trovare un perfetto equilibrio tra l'immediatezza del groove e lo spessore della canzone d'autore. Il titolo evoca in modo "felliniano" la figura del celebre illusionista Harry Houdini. Qui, catene, chiavi e giochi di prestigio diventano una metafora universale della necessità di evadere dai vincoli visibili e invisibili della quotidianità. Con un mix di ironia e profondità, DeCaprio firma un pezzo che parla di fuga, identità e rinascita, tracciando con forte personalità l'inizio del suo percorso artistico. Spiega l'artista a proposito del brano: "Udinì è il brano con cui ho sentito di poter aprire davvero questo nuovo capitolo del mio percorso musicale. Non è solo il mio primo singolo: per me rappresenta una specie di dichiarazione d'intenti. Dentro ci sono molte delle cose che mi interessano come autore: il racconto, l'ironia, il gioco tra verità e finzione, il gusto per i personaggi un po' laterali, quelli che sembrano usciti da un piccolo film. L'idea è nata intorno alla figura di Houdini, ma non volevo scrivere una canzone semplicemente 'su' Houdini. Mi interessava di più usare quell'immaginario le catene, le chiavi, la fuga, il numero di magia come metafora. In fondo tutti, a modo nostro, abbiamo qualcosa da cui liberarci: un'abitudine, una paura, un ruolo, un'idea di noi stessi che non ci corrisponde più. Udinì parla anche di questo, ma lo fa con leggerezza, senza diventare troppo esplicita o didascalica. Durante la scrittura mi sono divertito molto a stare su quel confine ambiguo tra gioco e verità. C'è una parte teatrale, quasi da cantastorie, che sento molto vicina al mio modo di intendere la musica. Io non penso mai a una canzone solo come a una sequenza di accordi e parole: la immagino come una scena, con una luce, un'atmosfera, dei personaggi, un piccolo colpo di scena. Anche la registrazione in studio, agli Abbey Rocchi Studios di Roma, è stata un momento importante. Sentire il brano prendere forma con musicisti come Dario Rosciglione, Amedeo Ariano, Max Filosi, Enrico Solazzo e Juan Carlos Albelo Zamora mi ha dato la conferma che "Udinì" poteva diventare qualcosa di più del semplice debutto discografico. Ognuno ha portato una sfumatura, un colore, una possibilità narrativa in più. Credo che Udinì si inserisca nel mio progetto musicale come una porta d'ingresso: introduce il mio mondo, il mio modo di scrivere, il mio rapporto con la canzone d'autore, con il jazz, con il racconto e con una certa idea di libertà. È un brano leggero solo in apparenza. In realtà, dietro il gioco, c'è il desiderio di ricominciare, di sciogliere qualche catena e di arrivare alla musica con il mio tempo, anche se magari in controtempo." Il videoclip di "Udinì" traduce in immagini l'universo ambiguo e teatrale del brano, costruendo una scena in cui si compenetrano cabaret, magia e seduzione. Sul palcoscenico, tra sipari rossi, luci calde, catene, chiavi, carte da gioco e oggetti da illusionista, compare Gio DeCaprio in una versione trasfigurata: non una riproduzione realistica, ma un suo doppio disegnato, volutamente "fumettoso", proiettato dentro l'immaginario fantastico della canzone. La scelta visiva accentua proprio questa dimensione di finzione dichiarata. Il protagonista diventa una figura da racconto illustrato, un prestigiatore-cantastorie capace di attrarre, confondere e promettere meraviglia. Il volto e la presenza scenica rimandano all'artista reale, ma vengono reinterpretati in chiave visionaria, come se Gio DeCaprio entrasse nel proprio stesso spettacolo attraverso una maschera narrativa. La messa in scena gioca così sul confine tra incanto e inganno, spettacolo e identità, verità e artificio. Le parole del testo entrano nello spazio scenico e diventano parte dell'immaginario, trasformando il video in un lyric video narrativo, ricco di suggestioni simboliche. "Udinì" diventa un piccolo numero di magia in forma audiovisiva: ironico, seducente e inquieto, dove anche l'immagine dell'artista partecipa al gioco dell'illusione. Il videoclip è stato realizzato dal team di comunicazione interno di Jazzy Records, con la direzione creativa di Valentina Gramazio.
2026-07-14T07:23:53Z
Cosa succede quando le arti circensi incontrano la musica?
Epic Circus Stunts unisce acrobazie mozzafiato, esibizioni in volo ed energia musicale in un music video di grande impatto visivo. Artisti di talento eseguono salti mortali, numeri aerei, esercizi di equilibrio e routine sincronizzate con precisione, mentre ogni scena si muove a ritmo con la colonna sonora. Le inquadrature dinamiche catturano la precisione, l'atletismo e la creatività dietro ogni numero, dai salti spettacolari ai movimenti aerei più eleganti. Il mix di performance circense, coreografia, musica e immagini cinematografiche crea uno spettacolo dal ritmo serrato, ricco di scenografie colorate, azione intensa e momenti memorabili che celebrano l'abilità e la disciplina degli stunt performer professionisti.
2026-07-26T06:46:17Z